La Chiesa

La Chiesa, dedicata alla Madonna del Carmelo, con ingresso su via Matteotti, fa parte di un complesso architettonico detto Conservatorio CARMINELLO AD ARCO.
I lavori di costruzione della Chiesa ebbero inizio il 20 Agosto 1682. La Chiesa fu consacrata nel 1683 con la benedizione di Mons. Gabrielli, che fin dal primo momento fu un grande sostenitore dell’opera benefica.
Il Conte Pignataro volle apporre la propria firma su quest’opera. Infatti sulla prima pietra, consistente in una lapide di marmo, fu posta una grande medaglia d’argento su cui erano impressi da una parte le effigie di San Carlo e dall’altra il proprio nome.
Per quanto riguarda la Chiesa, nel 1874, furono apportati dei lavori di rifacimento, quando il Vescovo Monsignor Raffaele Ammirante vi fece la sua Visita Pastorale.

Il giorno 20 novembre dello stesso anno il Vescovo Ammirante ritornò, benedisse di nuovo la Chiesa e i tre altari, di cui il Maggiore è dedicato a Maria SS. del Carmine, quello a sinistra al Patriarca San Giuseppe e quello a destra a Santa Teresa.
Alla Chiesa si accede attraverso una duplice entrata, dall’ingresso principale su via Matteotti e da una porta secondaria aperta su un corridoio, coperto da una volta a crociera, che conduce al chiostro e al resto del complesso.
L’interno della Chiesa è a pianta longitudinale e sull’unica navata si affacciano i due altari minori in marmi intarsiati policromi – quello di destra è sormontato da un mezzobusto ligneo di Santa Teresa e quello sul lato opposto da una statua in cartapesta di San Giuseppe.
La prima è presente nella chiesa già dal 1701, come si evince dalla visita pastorale nello stesso anno di monsignor Giovanbattista Carafa, l’altra compare per la prima volta nella visita dello stesso vescovo nel 1707.
Alle spalle dell’altare maggiore vi è un grande timpano, sorretto da due colonne di marmo sormontate da capitelli neoclassici a motivi floreali, che racchiudano una grande tela raffigurante la Madonna del CARMELO E SANTI.
Il Presbitero è separato dallo spazio dei fedeli da una balaustra con colonnine in marmo bianco.
A destra dell’ingresso principale vi è una porta secondaria aperta su un corridoio, coperto da una volta a crociera, che conduce al chiostro e al resto del complesso; mentre sul lato sinistro si aprono due locali irregolari, il PARLATORIO E LA SAGRESTIA.
Sul lato destro vi è un pulpito con decori in legno e dorature e un armonium sul lato opposto, che risalgono alla fine del settecento.